Grazie a Paolo da Torino

Nonostante che la Francia abbia iniziato ad usare questo sistema di targatura con 15 anni di ritardo rispetto all’Italia (che lo ha adottato per prima), in poco tempo ha recuperato il gap esistente, reimmatricolando tutto il parco circolante in occasione delle revisioni, dei passaggi di proprietà o di altre formalità richieste, utilizzando sempre lo stesso sistema per tutte le immatricolazioni, al contrario dell’Italia, dove ogni categoria, ha la sua targa particolare.
L’Italia progredisce con una lettera ogni due mesi, mentre la Francia progredisce con una lettera al mese.
Registriamo una forte frenata nelle immatricolazioni, sia in Italia che in Francia, senza la quale il sorpasso sarebbe avvenuto a settembre 2022.
Il sorpasso viene ora previsto per Febbraio 2023